Flora della Sardegna
Descrizione ,
alberi e piante della flora della Sardegna. Specie arboree,
specie arbustive, specie cespugliose ed erbe.
Questa ricca
varietà di paesaggi ha sviluppato negli
anni delle importanti simbiosi con le numerose specie di
flora e fauna che li popola. Tra la
vegetazione ha una forte presenza la
quercia, l’albero più diffuso della regione, con le varie
specie di roverella, leccio e sugherella, quest’ultima
presente dalla Gallura alla Barbagia settentrionale fino
all’altopiano di Abbasanta, Oristano e Ogliastra; in alcune
zone intermedie del Gennargentu occidentale è caratteristica
la presenza del castagno, ciliegio, pino, olmo, accaccia dai
qui fiori le api ricavano un eccellente miele; non mancano
residui di antiche foreste dell’Era Terziaria fatte di tasso
e agrifoglio.
Nelle zone
costiere e nel Supramonte sono endemici i ginepri e
olivastri, mentre il lentisco, il cisto, il corbezzolo,
dalle qui bacche si può ricavare un’eccellente acquavite e
liquore, ed altre specie che costituiscono la macchia
mediterranea sono presenti praticamente in tutto il
territorio dell’Isola.
La flora della Sardegna è costituita da
circa 2.000 specie con predominanza di sclerofille e
specie xerofile, la cui distribuzione sul territorio è
condizionata principalmente dalle caratteristiche del
clima e, in misura minore, da quelle geopedologiche e
morfologiche. Nella composizione floristica della
Sardegna dominano le specie mediterraneo-occidentali e le
specie xerofile provenienti dall'Africa e dal
Mediterraneo occidentale; poco rappresentate sono le
specie montane, provenute probabilmente dalla Corsica nel
periodo di collegamento tra le due isole (Valsecchi,
1986). Molto elevato è il numero di specie
endemiche.
Le formazioni forestali autoctone sono
edificate principalmente da leccio (Quercus
ilex),roverella (Quercus pubescens) e quercia
da sughero (Quercus suber) con popolamenti puri o,
più frequentemente, misti, presenti in aree molto ridotte
rispetto a quelle originarie. Gran parte della
vegetazione attuale è invece formata da fasi diverse dei
processi di evoluzione-degradazione e, a seconda dei
fattori che su di essa agiscono, può svilupparsi in un
senso o nell'altro del processo

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