Fauna della Sardegna
La Sardegna
ospita un patrimonio naturalistico tra i più importanti
d’Europa, apprezzato dai turisti e da scienziati di tutto il
mondo. Nell’Isola sono pressoché assenti animali
particolarmente velenosi o particolarmente pericolosi per
l’uomo, se si escludono pochissime varietà d’insetti, in
particolare alcuni tipi d’Aracnidi (ad es. la malmignata, un
piccolo ragno presente nel Sud dell’Isola, l’argia, una
sorta di formica presente un po’ ovunque, specialmente in
luoghi aridi o sabbiosi), e poche altre specie.
Nonostante
queste sinistre ma sporadiche presenze, i pericoli
potenziali per l’uomo provenienti dalle altre varietà si
limitano per lo più a conseguenze di tipo allergico (tipo
shock anafilattico) peraltro limitate di norma alle persone
più sensibili, causate ad esempio da punture d’api, vespe,
tafani, ecc.; non sono presenti rettili particolarmente
velenosi, ne grossi animali carnivori pericolosi per l’uomo,
tranne forse qualche cane randagio, il cinghiale, la
volpe.
Per il resto,
la ricca varietà faunistica annovera tra i mammiferi il
cervo sardo, il muflone, animale simbolo dell’Isola; la
martora, il gatto selvatico, la lepre, il ghiro, lo
scoiattolo, la donnola…
Tra i
volatili: il falco della regina, il falco pellegrino,
l’aquila del Bonelli, l’aquila reale, l’avvoltoio
grifone.
Nelle zone
umide l’avifauna comprende, tra gli altri, e il raro pollo
sultano.
Altre specie presenti sono i famosi Fenicotteri
rosa, che tra l'altro (dal 1993) nidificano negli stagni del
cagliaritano: sono ben osservabili anche in quelli dell'
Oristanese.
L’ambiente
marino è popolato dalle specie comuni nel Mediterraneo e da
rarità come le testuggini e la celebre foca monaca,
localizzata nelle grotte della costa orientale. Notizia
recente è che si sta verificando il ritorno d’animali non
più presenti nell’Isola da parecchio tempo come ad esempio
la tartaruga del genere Caretta-caretta, anfibio che dopo
anni d’assenza ha deciso di tornare sulla costa del Sud a
nidificare. Questi sono solo alcuni esempi, ma l’elenco
sarebbe potuto essere ben più nutrito e
complesso.
Cervo sardo e muflone sardo
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